Prezzo: 56 € (stima internet) [starreviewmulti id=2 tpl=45 size=’16’]

Jabra è sicuramente uno dei produttori di auricolari bluetooth più attivi sul mercato in questo momento, e oggi vedremo nel particolare il Jabra Arrow Magic, un auricolare bluetooth di fascia intermedia caratterizzato per il suo design e per funzioni che gli conferiscono un qualcosa in più rispetto ad un modello base.

Partendo dalla confezione, devo dire che è molto accessoriata, tanto da comprendere l’alimentatore standard ma molto compatto e con aggancio micro usb, il contenitore dell’auricolare potrebbe essere usato in futuro anche come base d’appoggio ma essendo leggermente scomodo il sistema d’aggancio lo sconsiglierei anche perchè dubito che molti prendano in considerazione la cosa.

Oltre al caricatore standard, è incluso anche il caricatore auto (che volendo potrebbe essere usato anche per altri dispositivi usb) al quale si collega un adattarore molto compatto che fa da tramite con l’auricolare; questo essendo rigido permette a sua volta di diventare una base d’appoggio a cui collegare l’auricolare qualora non si abbia molto spazio in macchina. Poi c’è un piccolo accessorio che permette di equipaggiare l’auricolare di un laccetto in modo da assicurarlo a qualcosa in caso non lo si stia indossando.

Infine in un sacchettino troviamo un anello di scorta per l’orecchio e i classici gommini di diverse dimensioni per meglio adattare l’auricolare all’orecchio.

Questo tipo di auricolare con l’anello rigido che circonda l’orecchio ha da sempre suscitato la mia curiosità in quanto mi è sempre sembrato un sistema scomodo, ma non avrei mai potuto sbagliarmi così tanto. Certo va adattato un minimo allargando o restringendo l’anello in maniera delicata, ma una volta trovata la dimensione giusta l’auricolare non da alcun fastidio, inoltre un altro vantaggio di questo tipo di gancio è che ci vuole molto poco per adattarlo all’orecchio sinistro o destro o addirittura non richiede alcun adattamento qualora si rinunci all’uso del supporto.

Un altro elemento che mi piace del Jabra Arrow è il sistema di accensione, che è la cosa più semplice che esista: un semplice pulsante da far scorrere dalla posizione off a quella on e viceversa. In questo modo l’accensione è immediata e non si deve attendere 2 o 3 secondi con il dito premuto prima di poterci staccare.

Al contrario però ho trovato un pochino più scomodo l’altro pulsante, ovvero quello che si usa solitamente per rispondere ad una chiamata o per attivare i comandi vocali. Questo infatti sembra essere poco sensibile, o se preferisci un pò “duro” da premere.

Un altra cosa che inizialmente non avevo capito era come controllare il volume (mai leggere le istruzioni mi raccomando!), poi ho scoperto che il Jabra Arrow adotta un controllo automatico del volume, e se questo risulta essere troppo basso o troppo alto allora si deve ricorrere al volume del cellulare.

Il primo collegamento con il cellulare (io ho usato il mio iPhone) è stato molto veloce, e a patto di lasciare il BT attivo sul telefono anche i ricollegamenti successivi avvengono in maniera del tutto automatica e senza che si debba premere alcunchè. E’ possibile anche accendere l’auricolare al volo mentre vediamo che è in arrivo una chiamata per farlo subentrare all’istante.

La qualità audio è buona, e la presenza del doppio microfono permette all’interlocutore un suono più limpido e libero da possibili rumori di fondo.

In definitiva, Jabra Arrow è un auricolare che consiglio specialmente a chi non ha esigenze particolari ma si limita al suo utilizzo per la funzione di telefonia: in questo caso è veramente un buon prodotto. Quello che manca al modello Arrow è il supporto allo standard A2DP, che permette un collegamento audio stereo e quindi permette di usare l’auricolare per ascoltare la musica o altro ancora. Del resto però alcuni auricolari compatibili A2DP hanno un prezzo decisamente diverso da questo.

Le foto dell’unboxing

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