Amazon ha finalmente aperto al pubblico italiano il suo store di MP3, si tratta probabilmente di una mossa strategica pensata per affiancare e supportare con ulteriori contenuti le vendite dei “nuovi” Kindle Fire ma questa mossa è molto più importante di quanto si possa pensare dal momento che sia lo Store che il Cloud Player sono fruibili senza alcun problema anche da dispositivi Apple e soprattutto anche dai dispositivi Android che finalmente possono vedere completarsi la gamma di prodotti acquistabili e fruibili da uno store ufficiale dal momento che Google Play ancora non ne vuol sapere di vendere musica.

Tutto questo è ovviamente frutto di un accordo con le principali etichette discografiche internazionali oltre che altre indipendenti presenti in italia o in altre parti del mondo.

Il prezzo base di un brano è attualmente di 0.99 € mentre un album lo si può avere a partire da 5.99 €, e qui molti potrebbero storcere il naso sul fatto che essendo in codifica MP3 non garantiscono la stessa qualità dell’ACC pertanto inizia la comparazione prezzi anche con gli stessi CD musicali venduti sempre su Amazon. Fate voi, questa è una vostra libera scelta, sta a voi decidere se preferite una maggior qualità o una maggior comodità/velocità del servizio ma personalmente sono dell’opinione che la stragrande maggioranza delle persone non si accorgerebbe della differenza tra un buon MP3 e un brano in ACC quindi ben venga la compressione che rimane comunque un’ulteriore opzione (mica vi si sta dicendo che da domani l’ACC non esisterà più).

Gli MP3 acquistati da Amazon MP3 Store non avranno vincoli particolari, quindi potranno essere trasferiti e ascoltati su qualsiasi dispositivo.

A parte l’MP3 store però il vero fattore chiave di questa rivoluzione che Amazon vorrebbe introdurre anche da noi sta nel Cloud Player, ovvero una raccolta di canzoni che avremo la possibilità di memorizzare online e sentire in streaming con le varie app compatibili per tutti i sistemi operativi. Ovviamente però se sappiamo che non avremo una connessione disponibile sarà possibile scaricare in locale sul proprio smartphone i brani che ci interessano ed ascoltarli come si fa normalmente.

Un’altra ottima funzione di Cloud Player è lo “scan & match” che permette di analizzare i brani presenti in itunes o in windows media player al fine di procurare una copia a 256 kbps all’interno del proprio spazio cloud per quei brani che ottengono una corrispondenza al termine della scansione.

Nell’utilizzo del cloud player bisognerà fare particolare attenzione al limite di 10 dispositivi abbinabili al proprio account, un po’ come avviene con i dispositivi iOS dove però il limite è fissato a 5.

Cloud Player è disponibile innanzitutto in versione gratuita mettendo a disposizione la possibilità di memorizzare fino a 250 brani e in aggiunta gli eventuali MP3 acquistati direttamente dall’MP3 Store di Amazon non rientreranno in questo conteggio.

250 brani dovrebbero essere più che sufficienti per molte persone, ma per i più esigenti esiste la possibilità di espandere la collezione con la sottoscrizione del servizio premium che ad un costo di 24.99 € annui permette di archiviare fino a 250.000 brani.

VisitaAmazon MP3 Store

Visita: Amazon Cloud Player

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