Come molti di voi credo, nella mia lista nozze c’era una lavatrice (REX RWS10470W), che dopo quasi 3 anni però inizia a fare un casino infernale nel momento in cui inizia la centrifuga. La garanzia era ovviamente scaduta da poco e quindi chiamiamo un tecnico che ci da la sua onesta opinione:

il problema sono i cuscinetti che si sono usurati, però o trovo un altro cestello uguale oppure vi conviene cambiarla.

Ma come, perchè? E’ praticamente nuova!

Il tecnico ci spiega che nelle nuove lavatrici, il cestello di plastica che fa da involucro a quello di metallo che ruota al suo interno, ora sono saldati mentre una volta erano chiusi con diversi sistemi (cercando in internet ne ho scoperti diversi: chi usava delle pinze particolari, chi usa delle viti, ecc.) che permettevano comunque la sua apertura e successiva ri-chiusura.

Quindi essendo saldato, o trovava tutto il pezzo intero oppure il costo non giustificava la sua sostituzione. Stiamo infatti parlando di circa 200 € + IVA + manodopera per sostituire tutto il cestello, e tutto questo per via dei cuscinetti usurati… ma quanto sarebbe costato sostituire solo i cuscinetti se il cestello fosse stato apribile?

20 € circa + manodopera

una differenza abissale!

Ecco i cuscinetti che vanno cambiati con tappo di plastica come copertura interna:

cuscinetti lavatrice

Dopo un paio di settimane, il tecnico ci richiama dicendo che un altro cestello non l’aveva trovato, quindi dopo un attimo di riflessione decidiamo di comprare una lavatrice nuova.

Decidiamo anche però di non buttare quella vecchia, nella speranza di trovare un modo per recuperarla.

Inizia così la ricerca online, e di problemi simili le pagine internet abbondano di discussioni più o meno simili seppur un pochino datate. Trovo una discussione interessante nella quale un ragazzo fa quello che vorrei fare io: aprire le due metà del cestello. Lui dice di esserci riuscito ma di aver fatto saltare la tenuta stagna e da un consiglio:

“andateci piano quando segate, ed usate strumenti di precisione tipo un dremel per evitare di fare il mio stesso errore”

In pratica il cestello di plastica è composto da due metà: nella parte centrale dove si unisce, per circa un centimetro le due metà si sovrappongono in modo da diminuire la possibilità di avere perdite d’acqua. E’ chiaro che segando in maniera brutale si finisce per far saltare questa sovrapposizione e quindi se è possibile, sarebbe  meglio salvaguardarla.

Il problema è che non è così semplice.

smontaggio lavatrice (2)

smontaggio lavatrice (1)

smontaggio lavatrice (4)

Quando abbiamo iniziato a segare il cestello (dopo aver smontato per intero la lavatrice, ma di questo parlerò più avanti perchè si è dimostrato essere il problema minore), un problema è stata la difficoltà nell’accedere ad alcuni punti. Prima con una sega, poi con un taglierino, poi con una specie di dremel, ci abbiamo provato in diversi modi ma alla fine la decisione (mia e di mio padre) è stata unanime:

prendiamo il flessibile cazzo!

Non tanto perchè non riuscissimo a tagliare, ma perchè si procedeva davvero a rilento.

Fin dall’inizio il programma era il seguente: apriamo, e poi se riusciamo facciamo dei fori per inserire delle viti che metteremo dopo aver sigillato con un prodotto apposito. A dire il vero mi aspettavo anche di trovare dei pre-fori, come se il cestello fosse comunque predisposto per non essere sigillato ma chiuso con le viti, ma purtroppo questa mia aspettativa è stata del tutto smontata una volta messo il cestello sul banco di lavoro. I bastardi hanno pensato fin dall’inizio a sigillare tutto. All’interno non c’era nemmeno una guaina (di plastica o metallica non ho ben capito) che su youtube ho visto spesso venire inserita insieme al sigillante di tipo siliconico.

E allora flessibile sia. Il problema del flessibile però, è che a causa delle alte temperature a cui lavora, finisce per fondere la plastica. Prima di usare il flessibile eravamo riusciti a segare un pochino in profondità e non avevamo avuto l’impressione che ci potesse essere quella sovrapposizione delle due metà che citavo prima, ma probabilmente c’era anche qui (forse però non sull’intera circonferenza del cestello).

Via di flessibile quindi eh …. oooooh che bello lavoraaar!! Il cestello cominciava a dare i primi cenni di cedimento mentre noi venivamo sepolti dagli scarti di plastica prodotti dal flessibile.

Oh guarda! qui secondo me andavano in sovrapposizione! Questa fu una frase detta un po’ sudando al pensiero che poi una volta richiuso il tutto avremmo fatto una pozza d’acqua con 5 litri d’acqua circa.

Ma non ci siamo lasciati scoraggiare, abbiamo proseguito fino al definitivo distacco. Aperte le due metà sfiliamo il cestello di metallo e li li vediamo finalmente: quei fottuti cuscinetti dimmerda che costano 22 €!!

Il cestello era da lavare, un pò per la plastica che dopo aver pulito il bordo era finita in giro, ma soprattutto per via del calcare che con gli anni aveva fatto un po’ di accumulo (non tanto per la verità, sicuramente c’è di peggio).

Ma finalmente arriviamo ai cuscinetti, per rimuoverli e per rimettere quelli nuovi ho seguito un video in particolare che vi ripropongo qui:

Rimuoverli è relativamente facile, e se anche si danneggiano ormai non importa più, quello che conta è quando si mettono quelli nuovi, e li bisogna essere cauti perchè a rovinarli pestando nel punto sbagliato ci vuole un attimo. Per comprarli nuovi ho seguito più strade, avrei potuto prenderli in un negozio di ricambi per lavatrice, in ferramenta (dove però li avevano solo in plastica mentre i miei erano in acciaio), e alla fine sono andato in un posto dove erano specializzati in questo tipo di prodotti. Il prezzo però sarebbe stato lo stesso credo un po’ ovunque.

Ho comprato i due cuscinetti e anche il coperchio di plastica che li proteggeva dall’interno.

Avendo in mano quelli vecchi e quelli nuovi, onestamente si fatica a capire la differenza tra i due solo guardandoli, perchè il consumo dei cuscinetti è al loro interno. L’unico modo per capire se sono deteriorati è ruotarli con calma e cercare di avvertire sulle dita un certo “grattare”. Quello nuovo infatti ruota liscio mentre quello usurato si avverte che non è così perfetto. Probabilmente, pur essendo la cosa quasi trascurabile al momento, durante la centrifuga questa cosa si amplifica a dismisura.

Prima di rimontare i cuscinetti abbiamo chiuso le due metà e fatto i fori per le viti, in tutto ne avremo messe circa 10-12.

Una volta rimontati i cuscinetti, mi raccomando ricordati anche di rimontare il coperchio di plastica se c’era, e non fare come qualcuno (non io, ma un mio parente stretto…vero papà!?) che si è dimenticato. Questo errore potrebbe essere fatale dopo qualora dovessi ricordartene quando hai già pure messo il sigillante e le viti!!

Il coperchio poi ti da anche un’idea più precisa di quanto il cuscinetto interno debba entrare nella platica, in quanto è il coperchio che deve rimanere a filo con il cestello e non il cuscinetto nuovo.

Cuscinetti messi, richiudiamo dopo aver passato il sigillante per la seconda volta. Come sigillante qui abbiamo avuto qualche dubbio. Prima di tutto abbiamo voluto applicarne uno che fosse apribile in futuro qualora vi fosse lo stesso problema, ma non avevamo idea di cosa mettere. Dopo una chiacchierata in ferramenta decidiamo di mettere Arexon Pic, ma dopo aver provato sulla parte esterna anche Arexon Motorsil D vi consiglierei l’uso di quest’ultimo.

Per sigillare il bordo e usarlo anche un po’ sull’esterno in caso di piccole perdite ti serviranno almeno 2 o 3 tubetti (che dovrebbero costare circa 9 € l’uno). Onestamente non so se ci possa essere un prodotto alternativo che costi anche meno.

Una volta sigillato, chiudiamo le viti e lasciamo riposare per un paio di giorni (non tanto per la sicurezza quanto perchè non potevamo prima).

Iniziamo il rimontaggio.

Una cosa importante nella fase di montaggio sono le viti: il mio consiglio è quello in fase di smontaggio di separare bene ogni vite ed eventualmente abbinare un foglietto di carta con su scritta la destinazione. Questo perchè or della fine sono veramente tante e si rischia di incasinarsi la vita per niente.

Il rimontaggio finale, sebbene per impegni vari sia avvenuto diversi giorni dopo lo smontaggio, è andato via abbastanza liscio. L’unico intoppo che abbiamo avuto è stato quando l’abbiamo testata per la prima volta e ci siamo accorti che non caricava l’acqua: in pratica un connettore ben lontano da quelli del carico d’acqua, era inserito ma non al 100% e questo probabilmente metteva in allarme la lavatrice.

Una volta partito il primo test, eccole arrivare, le perdite d’acqua. Male, molto male. Se non avessimo dovuto riaprire il cestello probabilmente non le avremmo avute (però abbiamo pensato anche che il collegamento delle gambe ammortizzate con il cestello possa avere in qualche modo creato qualche fessura dato che andavano a creare spessore. Decidiamo di mettere altro sigillante questa volta all’esterno, ed è qui che il tubetto di Arexon Motorsil D si è dimostrato molto valido aggiungendo uno strato di gomma che davvero andava a sigillare anche i piccoli fori. Questa volta il sigillante l’abbiamo messo però non su tutta la circonferenza ma fino alla metà sinistra e metà destra in quanto sarebbe stato inutile andare oltre (l’acqua si deposita sul fondo).

Risultato finale

Fatto qualche test, il cestello ora regge alla centrifuga e a temperature elevate. Quindi mi ritengo soddisfatto quanto meno per non aver buttato via un prodotto che ha una durata decisamente più lunga e ovviamente anche per non aver mandato in fumo ben più di 200 € dato che a conti fatti tra cuscinetti nuovi e sigillante avrò speso al massimo 50 €.

Note in merito allo smontaggio della lavatrice, il male minore

Come dicevo in apertura lo smontaggio è il minore dei mali se si presta un po’ di attenzione ma ci tengo a dire che non è comunque una cosa che si fa in mezz’ora, servono tempo e spazio e farlo in casa può non essere la soluzione ideale. Comunque se ti ci vuoi cimentare servirà qualche foto a fare da promemoria e un po’ d’ordine per riuscire a smontare il cestello senza troppi problemi. Va detto però che serve essere ben equipaggiati a livello di attrezzi, ad esempio per smontare la ruota posteriore che è collegata alla cinghia del motore e per togliere le lunghe viti che collegano il contrappeso ho dovuto ribaltare mezza officina per trovare un Torx 50, una misura che solitamente non è molto comune per questo tipo d’inserto.

Alla fine del lavoro si smontaggio, la tua lavatrice si presenterà grosso modo cosi:

smontaggio lavatrice (3)

 

Quindi un primo consiglio che posso darti è quello di provare a dare un’occhiata smontando i pannelli per vedere se c’è qualche vite di forma o dimensione strana (ogni produttore adotta le sue soluzioni). Ti ritroverai anche a lavorare con scarso spazio interno, quindi se hai solo cacciaviti e attrezzi lunghi ad esempio potrebbe essere un problema, mentre ho dovuto ricorrere a pinze e martello per riuscire a sfilare e successivamente infilare i perni delle gambe ammortizzate.

 

57 Commenti

  1. Ottima guida… Io ho fatto più o meno la stessa cosa ma come sigillante ho usato silicone alte temperature (molto più economico del motorsil) per il momento funziona e non ci sono perdite….

  2. Mi sono cimentato in questa avventura, la mia lavatrice whirpool ha lo stesso tipo di cestello, senza viti o o-ring. Ho seguito questa guida per l’apertura del cestello, ma la difficoltà maggiore l’ho incontrata nell’estrazione del cuscinetto interno rotto, in quanto il pezzo esterno era praticamente cementato nella plastica dalla ruggine e per paura di fare danni ho dovuto usare una fresa ad aria col puntale metallico. Sono riuscito a consumarlo per poi estrarlo più facilmente.
    La prossima settimana conto di rimontare i cuscinetti nuovi, fare i fori per le viti e sigillare.
    Ringrazio per la guida, è molto utile in quanto si evitano degli errori che possono compromettere il risultato finale.
    Vi terrò aggiornati a fine lavoro.
    Grazie ancora.

  3. Di nulla Rino,
    Una cosa che non ho detto nell’articolo: ricordati di fare i test finali di carico dell’acqua prima di aver chiuso tutti gli sportelli, almeno se vedi che c’è qualche perdita puoi intervenire subito senza troppi problemi e senza perdere tempo. Io inoltre per facilitarmi la cosa dopo aver appurato la perdita l’ho sollevata con il muletto (anche se questo mi rendo conto è impossibile per molti) in modo che da sotto si vedesse precisamente la zona di maggior pressione, ed ha facilitato anche il rattoppo del sigillante.

  4. Salve, anche io questi giorni ho sostituito i cuscinetti rotti della mia lavatrice Zoppas con cestello il plastica “polipropilene” saldato, usando una tecnica differente di quella descritta. Per aprire il cestello ho usato una lama calda, che veniva scaldata da un piccolo cannello a gas, poi per sigillare il tutto dopo aver sostituito i cuscinetti , non ho usato nessun sigillante e nessuna vite , ma ho saldato il tutto usando una pistola termica ad aria calda con un beccuccio stretto e piato, riscaldando pian piano la parte da saldare e modellavo la plastica con una lama di coltello che tenevo ben calda. A fine lavoro mi son fatto i complimenti per l’ottimo risultato ottenuto.

  5. salve, ho eseguito pure io, l’anno scorso, questa operazione. Per il taglio ho utilizzato una lama da seghetto metallico smontata dal supporto per ottenere un taglio di soli 2 mm. Ho poi praticato una ventina di fori per viti m5, ho sostituito i cuscinetti (ho usato quelli a tenuta stagna e ad alta velocita), il il premistoppa o paraolio o come lo si vuol chiamare e alla fine ho sigillato, prima di richiudere con silicone per alte temperature rosso in cartuccia da 300. Ho verificato che non ci fossero perdite e ho proceduto al rimontaggio della lavatrice con grande gioia della mia signora per il risparmio avuto. Risultato? Dopo sei mesi i cuscinetti hanno ricominciato ad urlare eora e’ in un angolo della rimessa in attesa del suo destino. Saluti a tutti.

  6. Ho lo stesso problema che credo nei prossimi giorni provero a risolvere pure io .
    Pero 2 punti mi frenano.
    Il taglio e la riunione dopo con le viti che nn ho ben capito dove metterle.
    Se ci fossero delle foto nn sarebbe male
    grazie

  7. La descrizione e molto ben fatta ma mi aiuterebbe molto vedere le foto della vasca dopo il lavoro con i nuovi fori etc . se potete postarle , grazie mille .

  8. Ciao, anch’io mi sono cimentato in questa operazione recentemente su di una Smeg swm65, la quale fortunatamente ha la vasca già separata in due pezzi fissati da viti e guarnizione. Ho già trovato i cuscinetti di ricambio ma il mio dubbio è se devo cambiare o meno il coperchio o anello di tenuta. Non riesco a trovarne uno simile. L’originale ha comunque un buon aspetto, dopo averlo ripulito. Lo riutilizzo o continuo la ricerca?

  9. Alla fine ho trovato l’anello di tenuta presso un autoricambi. Ho rimontato il tutto e la smeg swm 65 è tornata come nuova!

  10. Ciao a tutti ho esguito anche io questo tipo di intervento ,risultato ottimo !!…contrariamente a quello che ho ho letto qui ,io ho usato per la chiusura 40 viti testa esagonale 6×20 in acciaio inox ,come sigillinante una mia invenzione che uso già da diverso tempo in altri campi, in pratica ho usato delle strisce di masticone che si usano per sotto lavelli .consiglio prima di tagliare di fare almeno 5/6 fori di riferimento per agevolare la chiusura in fase successiva…per chi volesse foto del lavoro mi dica che mando ..Giovanni da Cabiate

  11. Salve a tutti, anche a me servirebbero foto visto che a giorni mi dovrò cimentare anche io in questa ardua impresa!

  12. Non avevo visto il commento precedente, purtroppo no altre foto non è possibile ma non credo nemmeno che andrebbero ad aggiungere molti dettagli utili… Va smontato praticamente tutto quindi l’unico consiglio che vi do è siate metodici ed ordinati. Per l’apertura del cestello invece non c’è molto da vedere: se è saldato ogni mezzo è lecito purche manteniate il piu intattp possibile il punto di congiuntura!

  13. Ok grazie mille, proverò a tagliare con dremel sperando di riuscire ad arrivare in profondità…..

  14. Grazie mille alessandro, ieri dopo non poche difficoltà sono riuscito a sostituire sti benedetti cuscinetti. Le difficoltà maggiori sono state tagliare la vasca, operazione fatta quasi interamente con seghetto a mano e a tratti con dremel e trovare i pezzi. Infatti i cuscinetti li ho trovati uno in un negozio di ricambi per elettrodomestici uno in un autoricambi, mentre il paraolio lho trovato in in ricambista per trattori agricoli. Anche l estarzione del cuscinetto non è stata cosa facile, infatti uno è usciro intero e quasi subito, mentre il secondo quello più grande si è spezzato in due parti mentre lo tiravo. Non vi dico la rottura per tirare la seconda parte rimasta dentro. Cmq tutto alla fine è andato bene, anche grazie ai vostri consigli. Grazie a tutti e buon 2016

  15. Mitico! Facci comunque sapere come va il rimontaggio, soprattutto la fase di sigillatura della vasca: dal video si vede che il tizio prima leviga ben bene le superfici tagliate e poi posa il silicone a zigzag. Poi fissa le viti nei fori che aveva fatto in precedenza. Dopo 2 giorni di essiccazione dovrebbe essere pronta…

  16. Consiglio: rimonta, ma prima di richiudere fai delle prove di tenuta dell’acqua, se non hai messo bene il sigillante devi riuscire a poter accedere bene alle varie zone

  17. qualcuno puo mandare un video o delle foto xche anchio dovro smontare la mia zoppas modello z805 x via dei cuscinetti,grazie

  18. Ciao.
    Ho aperto tutto minuziosamente ma da ne c’è la crociera rotta che il centro assistenza non vende separatamente. Come potrei trovarla?
    Grazie

  19. Ciao Richi, secondo me ti conviene smontare la crociera e andare in qualche negozio di ricambi, nella speranza che sia uguale a qualche altra in loro possesso….

  20. Ciao gente !!..scusate per molto tempo non ho aperto i post qui ..ho visto che qualcuno è interessato a foto del lavoro che ho svolto su una lavatrice wirpool con vasca cestello non apribile ….non ho mai postato foto qui perché non so come si fa ma presto metterò un Link del lavoro svolto ..

  21. Ciao Giovanni, postarle qui è un po laborioso ma se vuoi puoi inviarmele via mail (info@mytechnology.eu) e provvedo ad inserirle in coda all’articolo indicando che sono le tue. Vedi tu, se preferisci linkarle nessun problema.

  22. Ciao Giovanni, gran bel lavoro. Posso chiederti che materiale hai usato per sigillare la vasca? Ho già fatto anche io quel duro lavoro sulla stella lavatrice, io ho usato un sigillante siliconico resistente alle alte temperature ma quello che hai usato tu mo pare più adatto.

  23. Grazie sei stato veramente bravo, anche a condividere il tuo lavoro con gli altri! Grazie a te ho risparmiato 300 euro di lavatrice nuova, lavorandoci un paio di ore al giorno econ una spesa di 40 euro cuscinetti e silicone ad alte temperature e viti in una settimana la mia lavatrice e tornata nuova, grazie ancora

  24. Anch’io confermo la piena riuscita del lavoro, in particolare grazie ai suggerimenti di Giovanni e le sue foto molto esplicative! Grazie Giovanni!

  25. Salve avrei bisogno di comprare il kit cuscinetti per AWOE whirpool i numeri del vechio kit sono
    SKF . BB1-0724 E BB1-0725 il gomino non so , se sapete indikare il kit da comprare grazie.

  26. Ciao, devi acquistare cuscinetti 6404 e 6405. Per capire di quali dimensioni è l’anello devi pulire bene quello in tuo possesso e poi leggere le dimensioni scritte. Altrimenti prendi un calibro e le rilevi.

  27. Mi pare di non leggere qualcuno che suggerisca di fare i fori, a distanza di circa 10 cm l’uno dall’altro, assolutamente prima di dividere le due parti, per il taglio nel limite del possibile usate uno smeriglietto con disco da taglio-ferro, (solo 1 millimetro) pochi minuti ed è fatto, inoltre avviatevi presso una rivendita di cuscinetti col cestello (e la parte superiore dei cuscinetti), con la parte di ottone o rame dove siede il paraolio lucidata con lana d’acciaio fine (fatelo nell’acqua), che non è invasiva e non raschia, occorrerà per calibrare il nuovo paraolio, inoltre come da norma pulite bene anche la sede della vasca dove si inseriscono i cuscinetti, e prima di alloggiare i nuovi riscaldate un pò la sede stessa, una bella passata di grasso a litio nel nuovo cuscinetto ed entrerà con estrema facilità. Ingrassate bene anche il paraolio, il grasso al litio è indicato solo dove c’è presenza di acqua e non si dissolve. Vasche pressofuse? hehehehe (se la carrozzeria della lavatrice è di quelle che si divide a metà non occorre smontare le parti elettriche non attinenti la vasca). Buon lavoro e ciao a tutti, potete inviarmi mp su fb per ulteriori dettagli.

  28. Ciao e complimenti per la spiegazione.Ho aperto la vasca di una Whirpool awo/d 1007 tagliandola in due da tuoi suggerimenti. Ho trovato i due cuscinetti(6204 e 6205), ma purtroppo dell’ anello di tenuta/paraolio è rimasta solo la parte esterna e non ho quindi il campione. Potresti indicarmi dimensioni o un link dove posso avere codici/dettagli? Grazie e buon lavoro

  29. Salve. Ho una Whirlpool AWM 790-600. Mi sapete dire quali sono i cuscinetti cestello adatti da acquistare? Mi hanno parlato di un 6201 o 6202. Come faccio a capire quale dei due acquistare?
    Grazie.

  30. Ciao Michele
    Per non sbagliare nell’acquisto ti suggerisco di cominciare il lavoro di smontaggio,una volta smontati vai direttamente dal fornitore con i cuscinetti vecchi anche se si rompono nello smontare ..ciao

  31. Ciao Paolo ,
    sono nel settore da qualche anno e, una cosa come quella che hai fatto la scoglierei, a priori, per motivi di sicurezza . Come avrai visto il contrappeso di cemento che (tra le altre cose) smorza lo sbilanciamento durante la centrifuga , e’ “appeso” alla parte antereiore della vasca . Le perdite di acqua, sono il meno . Se l’unione meccanica che hai rinnovato con viti , non ha la tenuta sufficiente (viti troppo piccole o in posizione errata , spessore della plastica insufficiente , etc etc ) per le sollecitazioni di una centrifuga sbilanciata rischi che esploda la vasca . Credimi , in 15 anni di progettazione ho visto personalmente solo 1 vasca esplodere , e non ho riso .
    Ciao Giovanni

  32. Esistono ancora delle lavatrici alle quali si possono cambiare i cuscinetti come una volta o ormai li fanno tutti saldati?

  33. Cioa raga !

    Mi permetto di rispondere “in qualità di tecnico elettro meccanico” al post “esplosione ”

    In funzione al post sull’esposizione della vasca , sono d’accordo in parte, chiamarla esplosione mi sembra però abbastanza eccessivo, diciamo che resta molto pericoloso con il rischio di apertura immediato Delle due parti chiuse in modo sbagliato è fatto in maniera superficiale da parte di chi si aggiunge al fai da te !…

    comunque sia, prima di “esplodere ” ci sono segnali molto evidenti che dovrebbero portare all’utilizzatore ad un immediato stop della macchina , soprattutto perché chi ha fatto questo tipo di lavoro è il diretto responsabile è solo lui sa se stato fatto ad opera d’arte o no !

    Farlo per la propria lavatrice va bene,ma quando lo si fa per terzi bisogna mettere pratica è testa !

    Infatti !..non per niente ho postato uno dei miei lavori sottolineando la chiusura con Ben 40 bulloni con rondelle in acciaio inox A2 (6 x 20 )… praticamente 5/7 cm distanti tra loro …neanche una bomba lo apre più !!

    Certi tipi di lavori dovrebbero essere eseguiti con molta attenzione e con un po’ di pratica manuale, se qualcuno volesse provare a farlo,che si informi da persone che hanno già eseguito questo tipo di lavori,prendendo spunto e consigli per poi non piangere !.

  34. Ciao Giovanni , quando dico esplosione intendo esplosione. Io l’ho vissuta in laboratorio , ma so che è successo anche a casa ( se googli un po trovi di tutto come per es .https://www.google.it/amp/www.12news.com/amp/news/local/valley/chandler-family-washing-machine-exploded-during-laundry-load/437309154 )
    Io non ho detto che non si possa fare né che qualche rara volta si possa aver successo, metterei comunque nel conto finale il rischio che qualcuno , per sbaglio, disgraziatamente, si possa far male .
    Detto questo, le vasche vengono termosaldate .le nervature che prima servivano a supportare le posizioni delle viti o dei ganci ora non servono più e sono state rimosse . Non è quindi una questione di quanti e quali viti metti , ma se i lembi in cui le metti sono in grado di sostenere lo sforzo richiesto …
    Ogni uno faccia come vuole … Io che ci lavoro lo sconsiglio vivamente. Cordiali saluti

  35. Ciao Giovanni ,

    Per quanto mi riguarda queste eventi strani possono succedere anche a lavatrici che non sia stata fatta alcunché di modifica, le causa è una sola, peso non ben distribuito nel cestello, questo dovrebbero studiarlo in laboratorio il perché succede ogni tanto.

    In risposta alla tua , faccio presente che molte lavatrici hanno ancora la chiusura dei gusci a vite e come ben sai non sono molte , tu, sono sicuro che stai pensando che sono state studiate così e la tenuta e assicurata !…io ti rispondo !..il video che hai postato, se non vado errato non sarebbe mai potuto succedere perché è stato studiato che non succedesse …invece ?….

    penso che converrai in me !..

    I costruttori si dovrebbero invece porsi Delle domande aumentando il livello di sicurezza piuttosto che studiare un caso su un milione!

    Forse sarebbe il caso che mettessero dei sensori di vibrazione , che , al rivelamento di vibrazioni la macchina deve assolutamente spegnersi !..

    se avessero adottato in partenza questo sistema di sicurezza non ci sarebbero nella rete video come questi !..

    In ogni caso apprezziamo i tuoi interventi e siamo sicuri che ogni utente qui, agirà in modo scrupoloso e non superficiale nella sostituzione “a vasca chiusa ” dei cuscinetti.

    Per la rara volta di successo……farei più indagini fossi in te e capirai che non è poi così tanto rara !

    Cordialmente

    Giovanni Cantone

  36. Ciao…ce qualquno disposto a cambiare i cuscinetti della mia lavatrice??Whirlpool…ovviamente a pagamento

  37. Scusate molto,non fate niente,Potreste tagliarvi ,con le lamiere e poi ci sono lavatrici ,che costano poco.Perdonami, in ginocchio,autore di questo forum…….Ciao

  38. Giuseppe scusa ma che significa non fate niente potreste tagliarvi, è chiaro che si devono usare tutte le precauzioni del caso anche mettersi i guanti e stare attenti a non farsi male

  39. Si buono,……Hai capito benissimo,Cioè,non fate, questi interventi,di riparazione approssimativa.Ps:Ti ho già ,chiesto ampiamente scusa.Ciao.Poi è ovvio, ognuno può fare, quello che vuole.

  40. Ho eseguito il taglio vasca e lo smontaggio del cestello ma ho trovato la crociera rotta “lavatrice Ignis Loe 1060” non riesco a trovare il ricambio ma solo la vasca completa…….
    qualcuno mi può indirizzare un ricambista fornito che possa averla? è veramente un peccato non poterla riparare per una stupida crociera. Grazie

  41. salve a tutti sono in possesso di una lavatrice aeg lavamat devo sostituire i cuscinetti compreso il paraolio qualcuno sa dirmi dove li posso trovare?

  42. Salve qualcuno mi può dire se ha smontato una indesit mod. ewc91083 per la sostituzione dei cuscinetti e tenuta ,e se si trovano facilmente i ricambi ? Grazie a presto.

  43. Salve,ho una lavatrice candy mod.cs 1282d3-01 che sicuramente ha la vasca termosaldata,qualcuno sa che cuscinetti servono o è meglio cercarli quando ho in mano quelli vecchi?
    Grazie e complimenti per chi ha fatto il lavoro!

  44. Ciao Ivan, magari sono abbastanza standardizzati… ma dato che dovresti comunque aprire la vasca a quel punto tanto vale andare in negozio con il pezzo in mano.

  45. articolo molto interessante, io credo di dover smontare la lavatrice perchè sono finiti dei ganci metallici (di una tenda) ed ora quando lavo a volte le maglie hanno macchie di ruggine, ho controllato il cestello ma non ho trovato nulla. avete consigli ?

  46. Ciao Ale, cioè pensi che abbia risucchiato i ganci? solitamente i corpi estranei dovrebbe espellerli dalla vaschetta di ispezione (quel rettangolino solitamente posizionato in basso a destra o sinistra). Dai un’occhiata prima li. Poi c’è sempre l’incognita dei calzini spaiati per cui non sai mai cosa possa succedere 😀

    Scherzi a parte se devi aprire in bocca al lupo, ricordati che lo smartphone è un potente alleato (per fare le foto di come erano prima viti, cavi, ecc.)

    Controlla se la guaina dell’oblò fosse posizionata correttamente, quello è l’unico punto da cui potrebbe eventualmente scappar fuori qualcosa. Magari è rotta (ma in quel caso dovresti notare anche perdite d’acqua (se non è recente la cosa).

Rispondi