iphone 6s

iPhone 6S apporta alcune modifiche rispetto al modello precedente che possono essere considerate come le novità più importanti degli ultimi anni: Touch 3D, fotocamera da 12 megapixel, video 4K e nuovo processore A9.

Partiamo dalla vera novità, che avevo già anticipato in precedenza e che per iPhone è rivoluzionaria: il Touch 3D. Sfrutta la pressione esercitata sul display per fornire alle varie app un menu contestuale, ma gli sviluppatori potranno poi sfruttarlo in diversi altri modi. A prima vista può sembrare una banalità ma il Touch 3D permette di creare innumerevoli scorciatoie per le quali prima serviva quanto meno una contestualizzazione nel menù delle app. Nel video introduttivo si vedono diversi tipi di utilizzi, alcuni di questi discutibili (tipo quello per aprire una mail per il quale basta il semplice tocco) ma altri decisamente innovativi e occorrerà provarlo di persona per capire l’efficacia di questa tecnologia.

La fotocamera invece è passata da 8 megapixel a 12: qui resto sempre un po’ perplesso di come Apple non voglia spingere sulle specifiche in quanto i suoi concorrenti stanno ormai a quasi il doppio. Grazie al nuovo sensore è possibile registrare video in 4K ed è stata introdotta la novità delle Live Photo, che è attiva di default: prima e dopo lo scatto il sensore cattura alcuni fotogrammi in modo che la foto possa diventare un piccolo video una volta premuta, una funzione carina che però non rappresenta una novità vera e propria dato che HTC già tempo fa l’aveva introdotto ma soprattutto pone un dubbio importante sul peso che ogni singola foto avrebbe e quindi c’è il rischio che il modello base da 16 GB di memoria diventi insostenibile per chi è abituato a fare parecchi scatti.

Apple ha inoltre introdotto un piccolo trucco per equipaggiare di una sorta di flash anche la fotocamera frontale (che ha un sensore da 5 megapixel): semplicemente aumentando la luminosità del display in modo tale da illuminare meglio la scena. Un pre-flash avrà il compito di rilevare la luminosità ambientale e quindi calcolare quello che è stato nominato “Retina flash”.

Infine, per quanto riguarda il processore, Apple dichiara un incremento prestazionale pari al 70% rispetto al processore precedente presente su iPhone 6, inoltre integra un nuovo coprocessore integrato che permette a Siri di essere chiamata in causa in ogni momento.

Un’ultima novità interessante è poi la disponibilità sul market Android di un’app che vuole facilitare il passaggio da quest’ultimo ad iPhone.

Aggiornamenti minori invece riguardano un Touch ID migliorato e WiFi e reti LTE più veloci.

iPhone 6S e iPhone 6S Plus saranno disponibili a partire dal 25 settembre, ma non in Italia per la quale la data ufficiale è ancora da comunicare. Per i prezzi, occorrerà attendere le offerte dei vari operatori di telefonia.

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