aukey pb-p8

Ti serve un Power Bank che non rimanga mai a secco? Hai mai valutato un modello che si ricarica con il sole? Oggi vediamo la recensione di Aukey PB-P8

I power bank bene o male sembrano tutti uguali, che abbiamo tanti o pochi mAh una cosa fanno: ricaricano i nostri dispositivi ma necessitano sempre della corrente elettrica per poi fare il pieno.

Ci sono però dei power-bank che non fanno totale affidamento alla presa a muro ma trovano fonti alternative come il sole.

Il modello Aukey PB-P8 è uno di questi e fa affidamento sul pannello solare integrato per ricaricare la batteria da 12.000 mAh integrata.

Esteticamente troviamo sulla parte superiore il pannello solare, e una gommatura rigida che ricopre il power bank interamente. Si tratta però di una gommatura che non ha un trattamento anti scivolo al contrario di quanto si potrebbe pensare vedendola in foto.

Il lato anteriore presenta le due porte USB: una da 1A e l’altra da 2.4A per soddisfare il bisogno energetico un po’ di tutti i dispositivi. In più la tecnologia AiPower permette di erogare la corretta tensione a seconda di cosa abbiamo collegato.

Le prese USB sono chiuse da un ulteriore inserto in gomma che però è troppo morbido e a volte non si incastra alla perfezione.

Sempre davanti troviamo anche la torcia, immancabile ormai su dispositivi con tanti mAh e l’ingresso micro USB per la ricarica tradizionale.

Lateralmente infine è posizionato un pulsante di accensione arancione e 4 led blu che indicano lo stato di ricarica della batteria.

La ricarica con pannello solare

La ricarica tramite il pannello solare integrato è abbastanza efficiente nel senso che riesce a caricarsi anche in condizioni meteo non ottimali (cielo nuvoloso). 12.000 mAh però sono tanti da riempire e una ricarica fatta in questo modo in buone condizioni ci mette diverse ore motivo per cui anche la stessa Aukey nel manuale di istruzioni consiglia di ricorrere alla ricarica solare solo in condizioni di emergenza.

Per sfruttare la ricarica solare non occorre fare nulla: lo si posiziona e nel momento in cui il pannello lo ritiene opportuno inizia a caricare la batteria. Per capire che la ricarica è in corso basterà guardare i LED blu che avranno iniziato a lampeggiare in progressione da 1 a 4.

Segnalo di non comprare questo caricabatterie pensando di lasciarlo poi in macchina sul cruscotto.

In un test effettuato per verificarne la resistenza infatti il caricabatterie ha dato qualche primo segno di cedimento: lo strato superiore del pannello infatti si è leggermente distaccato, senza andare a inficiare il funzionamento del power bank ma è chiaro che se fatto con costanza alla lunga potrebbe danneggiarsi.

Inoltre le alte temperature presenti nell’abitacolo fanno in modo che il power bank diventi molto caldo ed in queste condizioni sicuramente anche la batteria interna finirebbe per risentirne.

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