google daydream viewDella presentazione di ieri, il dispositivo che mi è piaciuto maggiormente è Google Daydream View: la realtà virtuale rimane accessibile a tutti

Il progetto relativo a Daydream fu presentato per la prima volta mesi fa come una piattaforma dalla quale fosse possibile accedere a diversi contenuti dedicati alla realtà virtuale, e ieri abbiamo scoperto quale sarà il dispositivo che avrà il compito di traghettarci verso questa nuova esperienza.

Daydream View è un occhiale il cui compito sarà quello di andare a sostituire il progetto di Google Cardboard, e non ci vorrà molto per farlo anche perchè nonostante sia costruito con materiali qualitativamente superiori mantiene un prezzo molto accessibile: solo 79 dollari.

google daydream view 2

A livello costruttivo l’idea interessante che ha avuto Google è stata quella di utilizzare materiali in tessuto e microfibra allo scopo di diminuirne il peso globale e le prime impressioni da chi ha avuto modo di provarlo alla conferenza confermano una certa comodità nell’indossarlo. Inoltre c’è una sorta di maschera che è possibile rimuovere e lavare a mano.

Ma ancor più interessante è il fatto che Daydream View dispone di un telecomando senza fili grazie al quale sarà possibile interfacciarsi con i menù e le animazioni che vedremo.

I partners già confermati sono circa 50 tra cui Netflix, YouTube, HBO, Hulu, New York Times (anche se alcuni di questi bisognerà vedere se saranno disponibili anche per l’Italia)

Daydream View sarà disponibile in tre colorazioni: ardesia, rosso e bianco neve.

La cosa da capire resta la compatibilità: attualmente l’unico annunciato come compatibile è il nuovo Google Pixel, ma non si capisce se sia più una presa di posizione o ci sia dell’altro nel non includere la compatibilità con smartphone già sul mercato.

 

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