Ufficiale anche il nuovo Galaxy Z Flip: Samsung inizia un percorso che potrebbe cambiare tutto

La prima “foldata” non si scorda più, è questo quello che mi verrebbe da dire dopo averlo tenuto tra le mani e averci giocato ma soprattutto averlo piegato. L’impressione iniziale è quello di uno smartphone solido, ben concepito, anche se visti gli errori fatti in passato è sempre bene andare cauti.

Pregi e difetti passano tutti in secondo piano, quello che conta è il sogno di poter avere uno smartphone con display da 6,7″ che stia comodamente in tasca.

Non ho mai nascosto infatti la mia delusione verso il primo Fold, e pertanto così come ho ben accolto il redivivo Razr anche oggi esulto di fronte al Galaxy Z Flip.

L’infinity Flex Display con vetro flessibile Ultra Thin Glass sviluppato da Samsung permette allo smartphone di mantenere un aspetto compatto e sottile e in aggiunta l’Infinity-O display con foro centrale elimina la presenza del notch, offrendo per la prima volta in un dispositivo Samsung un rapporto 21.9:9 assicurando la massima fruibilità dei propri contenuti preferiti.

Il meccanismo di chiusura è stato migliorato rispetto al Fold, con l’aggiunta di alcune spazzole che vanno ad eliminare la presenza di eventuali impurità che possano infilarsi al suo interno.

Interessante è l’introduzione della modalità Flex: il telefono riconosce quando l’angolo di piega è a 90° e modifica l’interfaccia in modo tale da aiutare l’utente nello svolgimento di alcune funzioni a seconda dell’app aperta. Ecco così che uno scatto è reso più semplice dal fatto che lo smartphone è ben appoggiato su di una superficie oppure possiamo sfogliare la galleria senza mettere il dito sopra la foto.

Z Flip adotta una filosofia differente rispetto al Razr per quanto riguarda il suo comportamento da chiuso. Mentre nel Razr c’è un display più preponderante, qui abbiamo un display decisamente più piccolo da 1,1″ al quale però non manca nulla: quando è chiuso, è possibile controllare a colpo d’occhio data, ora e stato della batteria e consente anche di ricevere notifiche in tempo reale e rispondere facilmente a una chiamata senza aprire il dispositivo. In aggiunta, è possibile rispondere a un SMS semplicemente toccando la notifica e aprendo il dispositivo.

Per quanto riguarda il comparto foto, ecco quanto abbiamo a bordo:

  • fotocamera frontale da 10 megapixel con tecnologia dual pixel, FOV 80° e F2.4
  • sensore fotocamera posteriore ultra wide da 12 megapixel FOV 123° F2.2
  • sensore fotocamera posteriore grandangolare da 12 megapixel con dual pixel, OIS, FOV 78° e F1.8 con possibilità di registrare video in HDR10+

Il processore è uno Snapdragon SM8150+ Octa-core che lavora a frequenze di 2,9 GHz + 2,4 Ghz + 1,7 Ghz, mentre la batteria che rappresenta forse il punto più debole dell’intero sistema è da soli 3300 mAh.

Sarà disponibile nel taglio da 8+256 GB.

Il peso è pari a 183grammi mentre le sue dimensioni sono le seguenti:

  • da chiuso 73,6 x 87,4 x 17,3 mm ~ 15,4 mm
  • da aperto 73,6 x 167,3 x 7,2 mm ~ 6,9 mm

Prezzo e disponibilità del Samsung Galaxy Z Flip

Galaxy Z Flip sarà disponibile in quantità limitate nelle colorazioni Mirror Purple e Mirror Black a partire dal 14 febbraio 2020 ad un prezzo consigliato di €1.520.

Una finestra sul futuro

Galaxy Z Flip così come anche il Razr hanno tracciato una rotta.

Non sono ancora un genere di smartphone che comprerei a cuor leggero per via di un certo compromesso tra il prezzo e quello che effettivamente offre.

Ma è chiaro che da qui a 2 anni tutto potrebbe cambiare, e in meglio. L’idea di poter avere un display da 6,7″ in tasca e non sentirlo è qualcosa di pionieristico e sebbene questi li potremmo considerare come dei “prototipi” io li vedo più come una finestra sul futuro.

Brava Samsung… ora insisti.

Rispondi