Essendo tutti costretti a casa dall’emergenza Covid-19, nasce l’inatteso bisogno della videochiamata

L’obbligo che costringe in casa italiani e non solo sta facendo nascere il bisogno, per esigenze personali o di lavoro, di potersi interfacciare con le altre persone attraverso uno strumento che mai come oggi sta dimostrano la sua utilità: la videochiamata.

Ma se questo settore specifico era una volta sotto il dominio di Skype, ormai in disuso, oggi molti si attrezzano come possono senza conoscere delle valide alternative… peraltro gratuite.

Molti infatti utilizzano la videochiamata integrata in Whatsapp per via della sua diffusione, senza però tenere in considerazione che esistono alternative in grado di offrire una qualità video decisamente superiore.

Questa volta non avremo però una classifica vera e propria, ma 3 soluzioni che si adattano in base alle proprie esigenze.

Facetime – Perfetta per iOS

Non ha certo bisogno di presentazioni, ma Facetime per l’utente Apple è indubbiamente la soluzione da preferire per effettuare delle videochiamate: è perfettamente integrato con i dispositivi iOS e permette la connessione simultanea fino a 32 persone con l’integrazione delle Tiles che fa in modo di ingrandire il riquadro di colui che sta parlando.

Il suo più grande pregio però (l’integrazione) è anche il suo maggior difetto in quanto è disponibile unicamente su dispositivi iOS, escludendo quindi tutti coloro con uno smartphone Android.

Google Duo – Semplice e multi-piattaforma

Google Duo è uno di quei servizi che l’azienda californiana sviluppa ma poi non pubblicizza. Si tratta di un’app disponibile sia per Android come per iOS, pensata per ottimizzare le prestazioni mantenendo però un elevato livello di qualità video. E’ possibile avviare videochiamate che comprendano un massimo di 8 utenti, da inserire preventivamente (non si possono aggiungere a chiamata già avviata), ed è possibile abbinare l’app con il proprio account gmail in modo tale da poter essere contatti anche da chi conosce la mail ma non il numero di cellulare.

Jitsi Meet – L’alternativa più sicura a Zoom

Aggiornamento aprile 2020: in questo articolo avevo inizialmente inserito Zoom, una soluzione che negli ultimi giorni è cresciuta parecchio in popolarità se non fosse poi che ha dichiarato di effettuare video chiamate con assenza di cifratura e da li la sua popolarità è andata via via calando sempre di più.

C’è però un’altra alternativa, sempre gratuita e piena di funzionalità: Jitsi Meet.

Jitsi non richiede una registrazione obbligatoria o tanto meno un indirizzo email, perchè tutto ciò che serve è un browser o la sua app se si decide di partecipare da smartphone o tablet.

Per crearla tutto ciò che bisogna fare è andare sul sito, cliccare per avviare una videochiamata ed attribuirle un nome. Fatto questo verrà generato un link che è possibile distribuire ai partecipanti per dargli la possibilità di aggregarsi.

Supporta fino a 75 partecipanti, anche se ufficiosamente il consiglio è quello di rimanere intorno ai 35 per mantenere un buon livello di performance, ma la killer feature è la possibiltà di condividere in live streaming la videoconferenza in modo tale che chiunque possa comunque vederla come spettatore tramite YouTube.

Ci sono poi tutta una serie di strumenti che vanno dalla condivisione dello schermo, una finestra o una scheda del proprio browser e sempre mantenendo attiva la propria immagine in sovrimpressione.

C’è poi una simpatica funzione che strizza l’occhio all’e-learning ed è l’alzata di mano: per non creare confusione il moderatore può mutare i partecipanti decidendo poi di dare parola a chi lo necessita.

Rispondi