La parte superiore del Touch Mouse è costituita da una matrice di elettrodi di rilevamento tattile per monitorare la posizione della punta delle dita dell’utente sulla superficie del mouse.

Touch Mouse permette di fare tutto ciò che si è abituati a fare con un mouse, come per esempio “puntare e fare clic”, ma anche di eseguire azioni con uno, due o tre dita per rendere più performante l’utilizzo del sistema operativo Windows 7, creando semplici collegamenti alle attività più comuni.

Touch Mouse sarà disponibile al prezzo stimato al dettaglio di 69,90 €.

Ecco quali sono le sue principali caratteristiche

  • La funzionalità di scorrimento rapido permette di scorrere velocemente e avere una panoramica di finestre e documenti;
  • Il passaggio avanzato da un programma all’altro su Windows 7 offre migliori prestazioni del mouse ed esperienza sul PC di livello superiore;
  • La tecnologia BlueTrack rende superfluo l’utilizzo del mouse pad e funziona su quasi tutti i tipi di superficie1, tra cui granito, marmo, tappeti e legno;
  • Il mini ricetrasmettitore agganciabile può restare inserito nel computer o essere alloggiato nella parte inferiore del mouse;
  • La tecnologia wireless a 2,4 GHz offre una connessione senza fili sicura.
  • Design ambidestro per l’utilizzo con entrambe le mani.

Dopo averlo provato per diversi giorni, ecco cosa posso dire in merito al TouchMouse.

L’inizio non è stato dei migliori, una volta collegato il mouse questo si comportava decisamente male: finestre che apparivano da sole e difficoltà a navigare o a riuscire a gestire i menù di windows; poi ho capito che questo problema era essenzialmente dovuto al fatto che il ricevitore era collegato ad un hub usb che evidentemente creava qualche sorta di conflitto.

Infatti una volta collegato direttamente al PC le cose sono decisamente migliorate e gli scherzi che faceva prima sono spariti. Occorre però a mio avviso qualche ora di utilizzo per trovare il giusto feeling, specie se come me sei abituato ai mouse cablati che sono indiscutibilmente più leggeri. La pesantezza nello spostare la mano e la poca ergonomicità sono infatti stati gli elementi che più mi hanno annoiato, unito però a due altri fattori: il fatto di avere la superficie interamente sensibile porta l’utilizzatore a rilassare di meno la mano e a gestire il mouse “in punta di dita” nel senso che le dita non vengono distese interamente sul mouse per evitare “interferenze” (capita, non di frequente ma capita, che a volte con la mano interamente appoggiata i clic vengano fraintesi per gestures); inoltre il cursore mi è parso meno fluido rispetto a quando utilizzo il mio solito mouse, come se il software che gestisce le gesture rallenti un po’ il tutto. Le gesture però mi son sembrate molto ben pensate, ed alcune di queste sono una vera goduria:

  • con 3 dita trascinate verso il basso si fanno sparire tutte le finestre aperte;
  • con 3 dita trascinate verso l’alto si apre un menù che mostra le finestre nascoste in precedenza con la possibilità di scegliere quale aprire;
  • trascinando 2 dita verso sinistra o destra è possibile mandare la finestra ad occupare il 50% del monitor come avviene quando con la freccetta la si trascina ad una delle due estremita.

Poi c’è una funzione riservata al pollice che gli permette di sfogliare foto e altri elementi, e c’è da ricordarsi infine che qui la rotellina non c’è più, e anche questa cosa ogni tanto crea un pizzico di nostalgia.

In definitiva mi è parso un prodotto ancora da migliorare, ma l’introduzione delle gesture touch è una via sicuramente da percorrere!

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