Oggi vediamo la recensione delle cuffie Technics EAH-F70N con soppressione attiva del rumore, una tipologia di prodotto molto ambita

Le cuffie Technics EAH-F70N sono un prodotto estremamente interessante ma che deve trovare il suo posizionamento sul mercato. Nella recensione di oggi cercherò di indicarvi quali aspetti mi sono piaciuti ma anche quali sono quelli su cui Technics deve lavorare per migliorarne l’esperienza d’uso.

Design e comfort generale

Le Technics F70N non hanno nulla da invidiare per quanto riguarda il design: al netto del fatto che si tratta di un aspetto molto soggettivo le ho trovate curate sotto diversi particolari e nonostante ci sia una mescolanza di materiali e rifiniture lucide, opache e satinate le ho trovate molto ben bilanciate.

Il rivestimento dei padiglioni contenenti i driver da 40 mm è estremamente morbido e comodo per sessioni della durata media di 2 ore circa. Oltre inizia a farsi sentire un po’ la rigidità dell’archetto che allo stesso modo non lascia troppa aria intorno al collo quando al posto di indossarle le vogliamo abbassare momentaneamente.

In dotazione con le cuffie c’è anche una custodia per il trasporto in similpelle, forse un po’ ingombrante ma semirigida, che quindi protegge bene un prodotto dal valore non trascurabile e permette di trasportare in maniera ordinata il cavo con micro-usb ed il cavo con jack da 3.5 mm qualora volessimo sfruttare anche questa possibilità.

Accensione e pairing

Accensione piuttosto veloce e pairing immediato. Sono dotate di bluetooth 4.2 ovvero non l’ultima versione presente sul mercato ma data l’ampia compatibilità dei codec (vedi paragrafo successivo) per ora ci basta.

Non mi è piaciuta la voce dall’accento un po’ troppo “cinese” in un prodotto top di gamma, e una particolarità è quella che quando le spegnamo ci dice l’autonomia residua: inizialmente lo ritenevo un errore mettere l’avviso allo spegnimento e non all’accensione ma pensandoci è forse meglio così perchè almeno quando non le devo usare so che le dovrò ricaricare anzichè accenderle e sentirmi dire un “battery low”.

Qualità audio in riproduzione

Molto buona l’ampia compatibilità dei codec: si va dal classico aptX e l’aptX HD di Qualcomm al più standard AAC e al codec LDAC di Sony, e questo significa che per l’ascolto di sorgenti audio non compresse abbiamo la possibilità di avere un ottimo livello di fedeltà del suono.

La qualità audio è buona ed è un piacere usarle nell’ascolto di brani strumentali e vocali. Buoni ma non esagerati i bassi, che dimostrano di avere un buon corpo ma a seconda del brano si hanno riscontri leggermente differenti. In generale però la sensazione è quella di un mix ben bilanciato dove non si trovano particolari mancanze.

Ogni cuffia ha un po’ la sua personalità in termini di ascolto ed è difficile trovarne una che soddisfi tutti, ma quella proposta dalle Technics F70N è comunque notevole.

Qualità audio in conversazione

Audio buono in ascolto durante le chiamate, meno buono però il microfono integrato: l’interlocutore in un paio di occasioni ha segnalato una certa difficoltà nel riuscire a capirmi in modo particolare in ambiente esterno.

Cancellazione attiva del rumore

La cancellazione attiva del rumore è regolabile su 3 livelli che si cambiano tramite il pulsante “NC” del padiglione destro. Si ottiene un buon isolamento, ma non totale: alcuni rumori del traffico filtrano comunque ma è solo quando si mette la mano sul padiglione destro (che attiva l’Ambient Sound Enhancer) che la cuffia fa capire quanto rumore sta estromettendo andando anche ad amplificarlo leggermente.

Si tratta di una funzione che ho trovato comodissima nell’utilizzo quotidiano perchè disattiva la soppressione attiva permettendoci di prestare la giusta attenzione a ciò che ci circonda amplificandolo, ed è integrata in maniera impeccabile.

Segnalo inoltre un discreto fruscio di fondo quando il filtro NC è settato sul livello più alto e non abbiamo nulla in riproduzione.

Comandi di gestione della cuffia

I comandi sono uno dei punti dolenti delle Technics F70N: il pulsante di accensione/spegnimento e quello relativo alla gestione del noise cancelling sono molto ravvicinati e si possono distinguere al tatto solo da un trattino microscopico. Con il tempo ci si fa l’abitudine ma rimane una scelta difficile da accettare così come lo è quella della gestione della riproduzione dei contenuti che invece sfrutta il selettore del volume: se si poteva chiudere un occhio sui primi qui si poteva davvero pensare a qualcosa di diverso.

Buona anzi molto buona la sensibilità del play/pausa una volta che si toglie e rimette le cuffie così come altrettanto efficacie è la disattivazione del noise cancelling con l’imposizione della mano sul padiglione destro (vedi paragrafo noise cancelling): non è facile da ingannare e bisogna appoggiare bene la mano, ma è una soluzione geniale che ci evita di togliere le cuffie quando magari vogliamo ascoltare un annuncio o un disturbo improvviso.

Autonomia

Sull’autonomia si poteva fare di più: 20 ore di ascolto ed una ricarica completa in circa 4 ore con una modalità rapida che permette di avere 2 ore di autonomia con soli 15 minuti di ricarica. Nel complesso però le ore totali sono di meno rispetto alla concorrenza e la presenza del connettore micro-usb al posto dell’usb-c non permette prestazioni migliori in ricarica.

Pro

  • Materiali e qualità costruttiva
  • Comfort
  • Resa sonora
  • Soppressione disattivabile con singola mano

Contro

  • Autonomia
  • Controlli e pulsanti mal pensati
  • Prezzo elevato rispetto alla concorrenza (agguerrita)

Conclusioni

Le Technics EAH-F70N sono nel complesso un buon prodotto, con una grave colpa nel posizionamento e gestione dei pulsanti, ma che suonano bene ed hanno una buona soppressione del rumore. Il problema è che la concorrenza è agguerritissima e a meno di non giocarsela sulla leva prezzo tramite qualche offerta è davvero difficile stare lontano da chi in questi anni ha costruito soluzioni che eliminano tutti questi vizi di gioventù.

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