Verso metà estate ho iniziato a provare la nuova telecamera wireless Philips M120E/10. Si tratta di una webcam (Philips la definisce monitor in realtà) utile a monitorare ambienti domestici in ambito diurno o notturno che si collega alla presa di corrente e si monitora tramite un’app per iOS o Android.

Di soluzioni simili ne esistono davvero a centinaia, ma la Philips M120E/10 integra alcune funzioni che ancora non avevo visto in circolazione e in aggiunta l’immagine ripresa è in HD al contrario di molte alternative che non vanno oltre la definizione di 640×480 pixel.

Unboxing Philips M120E/10

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Il prodotto si presenza bene e fa sentire anche un certo peso. E’ molto curato e con un design che andrebbe bene per qualsiasi ambiente, anche nei contesti più moderni. Inoltre la presenza dei LED per le riprese in notturna è oscurata da un vetrino nero intorno all’obiettivo il quale cela anche il LED di stato. Sulla parte frontale troviamo il microfono mentre sul retro è dato spazio al connettore e allo speaker. La prima cosa che si nota del dispositivo è la base, pensata in modo che possa avere un certo grado di rotazione, inoltre all’interno della confezione troviamo anche un accessorio che permette il fissaggio a parete. Ricordo però che non si tratta di un prodotto del tutto wireless in quanto avrai sempre il cavo dell’alimentazione.

Per staccare la base di default e fissare l’accessorio da parete basta rispettivamente tirare e spingere i due supporti; inizialmente magari potresti avere un po’ di timore nel farlo essendo un collegamento piuttosto rigido (il che è meglio, in quanto così sei sicuro che non scappa).

All’interno troviamo poi un cavo USB lungo 3 metri e dei fogli in stile manuale d’uso.

Prima installazione

Una delle cose che mi ha molto colpito è la facilità d’uso per quanto riguarda la prima installazione. In pratica basta scaricare l’app per il telefono (iOS o Android), far inquadrare alla webcam il codice che viene mostrato sul cellulare e quasi in maniera automatica verrà inserita all’interno dell’app. Veramente un lavoro ben fatto da questo punto di vista, in quanto ho avuto spesso a che fare con altri tipi di webcam di altre marche le quali hanno si l’app per il telefono ma l’installazione avviene sempre tramite PC.

Settaggi

Anche per quanto riguarda i settaggi, la sola cosa di cui hai bisogno è l’app, al contrario di altre marche che si basano ancora su una pagina del browser che punta ad un IP interno della rete. Anche qui, l’app è davvero fatta bene, e raccoglie tutto l’essenziale senza andare troppo nel complicato. Mancano alcune funzioni che potrebbero servire ad un’utenza avanzata, ma questo lo vedremo tra poco ed il motivo di questo è dato dal fatto che si basa sulla tecnologia iVideon che porta con se vantaggi ma anche svantaggi.

Dall’ app possiamo quindi aggiornare il firmware, impostare la qualità del video, impostare se vogliamo che la webcam gestisca in automatico l’uso dei LED oppure se lasciarli sempre attivi o sempre spenti e poi possiamo gestire i due sensori di movimento e suono.

In merito a questi due avrei una nota da fare: a me sono sembrati troppo sensibili. In pratica nel momento in cui rilevano un suono o un movimento (anche in una porzione sola dell’area inquadrata) inviano un avviso al telefono. Molto comoda come funzione, ma quando li ha lasciati attivi gli avvisi arrivavano troppo spesso e ovviamente senza motivo, in particolare quello sonoro.

iVideon

E’ ciò che rende la webcam Philips profondamente differente da altri marchi. iVideon è una soluzione in cloud che memorizza tutti gli eventi sonori o di movimento rilevati dalla webcam; tali eventi sono accessibili attraverso una timeline. Il problema di iVideon è che è a pagamento. C’è un’opzione basic gratuita, ma se si vuole aggiungere più di 2 videocamere al proprio account allora la tariffa immediatamente successiva inizia a costare parecchio (99€ / anno). C’è da dire però che sembra una soluzione molto valida e soprattutto molto ben integrata con la timeline della videocamera. Il top sarebbe stato concedere in alternativa la possibilità all’utente di ricevere notifiche via email con degli scatti o brevi filmati.

Particolarità della webcam wireless Philips M120E/10

Oltre ad un’app davvero ben fatta, aggiungerei alla lista delle peculiarità di questa  Philips M120E/10 altri due elementi

Il primo riguarda l’ottica grandangolare che permette di inquadrare davvero ampie zone senza risparmiarsi nulla. Messa in punti strategici l’ottica riesce a tenere d’occhio un’intera stanza senza problemi.

Il secondo è la presenza dello speaker che può ampliare il numero di funzioni della webcam, tanto per dirne una: baby monitor. Oppure semplicemente lo si può sfruttare per effettuare una sorta di video chat dove però ovviamente chi usa lo smartphone o il tablet non ha modo di farsi vedere dall’altra parte ma può solo far sentire la sua voce.

Con lo speaker, all’interno della rete domestica non ho mai riscontrato problemi, mentre all’esterno è capitato a volte che il messaggio vocale non venisse inoltrato. Ci sarebbe da capire da cosa sia dipesa la cosa e io sospetto che una possibile causa possa essere la scarsa connessione ADSL presente a casa mia.

Video: funzionamento dell’app In.Sight+

Problemi riscontrati

A parte quanto dicevo in merito allo speaker, non ho riscontrato dei veri problemi tecnici imputabili alla webcam ma piuttosto dei limiti imposti dalla mia ADSL. L’invio di un flusso dati relativo ad un video in HD non è cosa da poco in Italia, quindi serve una buona connessione alla base. Quando guardo le immagini in diretta, la webcam adatta spesso la qualità video alla connessione, e nel mio caso i cambiamenti erano continui. Per questo suggerisco di fare dei test e capire come impostare al meglio la qualità video, e magari rinunciare ad un po’ di qualità dell’immagine in favore di una maggior fluidità della stessa.

Una cosa infatti in cui si destreggia bene la webcam è appunto la fluidità del video: altre webcam trasmettono solo piccoli frame ogni tot secondi mentre la Philips M120E/10 mi ha abituato a qualcosa in più ovvero dei veri e propri video streaming, solo che data la mia scarsa ADSL vengono spesso interrotti per riadattare la qualità d’immagine.

Qualche funzione in più

Bastava davvero poco per rendere questa webcam ancor più perfetta, e mi riferisco ad alcune funzioni come la possibilità di scattare immagini memorizzate poi sul telefono o tablet (al posto di dover fare per forza la foto della schermata) o anche piccoli video, e senza dover obbligatoriamente passare per iVideon. Lo si poteva fare, magari per i video obbligando l’utente ad essere sotto la stessa rete wifi per facilitare il trasferimento, ed avrebbe sicuramente permesso di regalare qualche “chicca” (da papà di due bambini una webcam nascosta può sempre tornare utile per i loro numeri di escapologia!).

1 commento

  1. Bella recensione pero’ sarebbe stato molto utile vedere dei video footage della camera in diverse condizioni di luce.
    Grazie ancora

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