Ecco un altro auricolare in-ear full wireless proposto ancora una volta dal brand Mpow: oggi vediamo il modello T6

Gli Mpow T6 sono auricolari full wireless bluetooth 5.0 che arrivano nella classica confezione rosso-nera che include una buona dotazione di gommini accessori che però in questo modello appartengono a 2 varianti ben distinte che vedremo a breve.

Oltre a questo troviamo un cavetto micro-USB per la ricarica e un manuale di istruzioni in italiano.

Il case che contiene gli auricolari (collegati magneticamente) è un po’ più voluminoso rispetto ad esempio alle Redmi Airdots ma il motivo è presto detto: integra una batteria da ben 850 mAh che permettono un’autonomia degli auricolari davvero molto generosa (circa 40 ore). Inoltre sul retro troviamo oltre alla porta micro-usb anche una porta usb di tipo A perchè data la sua capacità è possibile utilizzarlo in emergenza anche come power bank per ricaricare lo smartphone.

Aprendo lo sportellino troviamo gli auricolari ed un logo a piramide che nasconde i led di stato che indicano anche la ricarica.

Se proprio volessi fare una critica il design di questo case non è tra i migliori proposti da Mpow e la sensazione che restituisce tenendolo in mano è quella di un prodotto economico, per fortuna però gli auricolari sono tutta un’altra cosa.

L’auricolare

Gli auricolari sono di colorazione nero lucido e hanno un anello che circonda l’unico pulsante soft-touch che si colora di verde e di blu a seconda del loro stato: l’impatto è notevole e sebbene non siano tra i più compatti sul mercato si chiude volentieri un occhio anche per via del fatto che integrano una batteria capace di garantire 4-5 ore ascolto continuativo.

Inoltre la parte che va a contatto con l’orecchio non è piatta bensì è sagomata, e questa cosa l’ho trovata particolarmente confortevole dopo che i modelli M6 e M10 visti in passato non erano stati capaci di restituire lo stesso feeling.

Gli auricolari si utilizzano all’occasione indipendentemente: l’auricolare sinistro può essere utilizzato anche da solo e la stessa cosa dicasi per quello destro. Ovviamente in questo caso dovremmo rinunciare ad alcune funzionalità.

2 Varianti di gommini

Un altro aspetto però che me li ha fatti apprezzare sono i gommini in-ear, e come dicevamo in confezione troviamo 3 modelli di diversa grandezza di un tipo che potremmo paragonarlo al classico gommino che troviamo spesso in confezione, e 3 modelli che già al tatto ci si accorge che hanno qualcosa di differente.

Questi 3 gommini infatti sono più morbidi, hanno un foro leggermente più ristretto e la gomma che va ad innestarsi sull’auricolare è leggermente più corta.

In cosa si traduce tutto questo? In una maggior comodità anche in sessioni medio lunghe perchè penetra di meno all’interno del condotto uditivo e questo senza sacrificare la stabilità. Mpow questo evidentemente lo sa ed è per questo che di base l’auricolare monta uno di questi gommini (quindi alla fine ne avrete 4 di cui una misura doppia).

Mpow dichiara anche però che la differenza tra queste due tipologie di gommini dovrebbe percepirsi in termini di resa sonora/bassi ed isolamento acustico: non ne sono del tutto convinto, e se anche ci fosse una differenza effettiva non è poi così godibile o percettibile come lo è invece la differenza in termini di comfort.

Come suonano gli Mpow T6

Oltre al design dell’auricolare, un altro aspetto che mi è piaciuto è il comparto sonoro ricco e generoso con i bassi, il tutto rapportato però (non dimentichiamolo mai) a quella che può essere la qualità offerta da un auricolare che costa meno di 40 euro. Però non voglio davvero criticare, nonostante la mancanza del protocollo aptX (che era invece presente nelle M5), Mpow ha fatto davvero un buon lavoro.

Audio in conversazione

Buono l’audio in conversazione, nessun particolare disturbo o difetto da evidenziare

Pairing e sincronizzazione audio / video

Pairing piuttosto veloce, buona indicazione del livello di autonomia residua e sincronizzazione senza difetti quando si parta di flussi video quali YouTube, Netflix, ecc.

Mpow T6 e allenamento

Hanno certificazione IPX7, e sebbene questo mi spingerebbe ad usarli anche sotto la doccia Mpow mette le mani avanti ed avvisa l’utente in merito ad eventuali pericoli legati all’acqua calda. Quindi prendiamo per buono il fatto che possiamo utilizzarli senza problemi nei nostri allenamenti, cosa che ho fatto in alcune sessioni di corsa da 5 KM, e devo dire che la comodità percepita grazie ai gommini si è ulteriormente confermata: ben saldi all’interno del condotto uditivo e nessun problema rilevato.

Pulsanti soft touch senza sacrificare nulla

Chi mi segue conosce bene la mia particolare avversione verso i pulsanti touch negli auricolari, ma per una volta faccio una eccezione: ogni auricolare ha un pulsante situato al centro dell’anello luminoso e questo funziona bene senza eccezioni. In più, cosa a volte rara, non sacrifica funzionalità importanti ed è quindi possibile compiere tutte le operazioni necessarie:

  • rispondere / aggianciare ad una chiamata
  • iniziare o fermare riproduzione
  • cambio traccia
  • attivazione assistente vocale
  • regolazione del volume

Come dicevo in precedenza, se decidessimo di utilizzare solo un auricolare per forza di cose avremo una funzionalità limitata.

Pro

  • Comodità generale
  • Design auricolare
  • Suono molto buono considerando la spesa
  • Autonomia
  • Fa anche da power-bank

Contro

  • Design del case
  • Gommino tradizionale sostanzialmente inutile se non come scorta

Un ottimo auricolare, e anche qualcosina di più

Per concludere, Mpow ha fatto davvero un ottimo lavoro nello sviluppo di questi T6: tralasciando il case che non appaga visivamente ad un prezzo molto onesto ci da la possibilità di avere un auricolare estremamente comodo, che suona bene e che all’occorrenza possiamo sfruttare anche come power-bank.

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