Vediamo oggi la recensione del purificatore Sharp con Plasmacluster e umidificatore

Uno dei grandi trend per il 2020 e probabilmente anche per il 2021 è quello dei purificatori d’aria. Prima l’inquinamento atmosferico e ora il problema con batteri e virus hanno allertato le persone facendo crescere l’esigenza di vivere o lavorare in ambienti più salutari.

Il purificatore Sharp UA-HD60E-L si inserisce in questo mercato con un prodotto versatile capace di adattarsi non solo a diverse esigenze ma anche ad ambienti di medie dimensioni.

Dal design pulito, le sue dimensioni non sono un aspetto da sottovalutare ma l’ingombro è facilitato dalla presenza delle ruote e due incavi sui fianchi che ne facilitano eventuali spostamenti.

Contenuto della scatola

All’interno della scatola oltre al purificatore troviamo i 3 filtri fondamentali al fine del suo utilizzo. Prima di poterlo avviare andranno predisposti all’uso assicurandosi di rimuovere eventuali materiali d’imballo. I filtri sono i seguenti:

  • filtro HEPA UZ-HD6HF
  • filtro anti-odore UZ-HD6DF
  • filtro umidificazione UZ-HD6MF

C’è poi il manuale di istruzioni, recuperabile anche online a questo link.

L’accesso ai filtri è molto semplice e la loro durata è stimata in 10 anni, va però specificato che questo dato varia molto a seconda dell’utilizzo ma soprattutto in base all’ambiente in cui viene collocato.

A chi è rivolto lo Sharp UA-HD60E-L

Ci sono diverse categorie di persone verso le quali questo modello può dimostrarsi un valido alleato:

  • persone che vivono in città con elevanti livelli di PM10 e PM2.5;
  • persone soggette ad allergie;
  • persone che vivono o lavorano in aree polverose;
  • persone che vogliono proteggersi il più possibile da batteri, cattivi odori e muffa;
  • persone con secchezza alla gola o agli occhi, perchè influisce sull’idratazione delle cute.

Per quanto riguarda il primo punto è importante sottolineare come il contesto in cui si vive è fondamentale per capire se ci serva oppure no un purificatore d’aria: potremmo infatti definirlo come essenziale per chi vive in città mentre risulterebbe superfluo per chi vive in zone rurali.

Ma la particolarità di questo Sharp HD60E è il fatto di disporre anche di funzioni diverse dalla purificazione: può umidificare gli ambienti, andando incontro a chi di notte si sveglia con la gola secca, ed eliminare gli odori grazie al filtro ai carboni attivi in grado di neutralizzarli.

Richiede un minimo di apprendimento

Come operazione preliminare l’unica azione da compiere nel caso ci interessi umidificare l’ambiente è quella di riempire il serbatoio dell’acqua della capienza di 3 litri. Successivamente potremo controllare il purificatore dal pannello di controllo posto sopra il quale presenta diversi pulsanti, ciascuno con funzioni chiare e distinte.

Inoltre all’accensione non passerà inosservato il display che riporta l’icona della pioggia a ioni (in blu sulla sinistra), la percentuale di umidità rilevata e la spia della modalità umidificazione (sulla destra).

In sostanza dobbiamo prima di tutto dare un minimo di lettura al manuale, sia per la preparazione sia per capire al meglio come farlo funzionare a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Ma una volta capite quelle 2 o 3 nozioni di base risulta tutto abbastanza semplice.

L’unico aspetto che avrei migliorato riguarda la messaggistica dei 3 pulsanti centrali: le sole icone possono andare bene dopo che si è letto il manuale, ma avrei gradito veder scritta anche la relativa funzione perchè ipotizzando di non utilizzare il purificatore durante tutto l’anno, passato qualche mese dovremo ricercare il manualetto per ricordarci a cosa corrispondono i tasti.

Funzione anti polline

Una delle funzioni disponibili è quella dedicata al polline, che imposta la sensibilità del filtro anti-polvere al massimo per velocizzare la cattura di polvere e polline presente nell’ambiente.

Modalità di purificazione

La purificazione dell’aria è garantita dai 3 filtri presenti sul retro, ed in particolare dal filtro HEPA capace di catturare il 99,97% delle particelle presenti nell’aria e grandi fino a 0.3 micron.

E’ tarato per coprire ambienti di 48 metri quadrati: ciò significa che se lo metterete in stanze più piccole la purificazione sarà la medesima ma avverrà in maniera più veloce. Se invece andrete a posizionarlo in ambienti più grandi il rischio è quello di avere una purificazione non omogenea.

Modalità umidificatore

Grazie al serbatoio di 3 litri ed il filtro apposito è possibile utilizzare la funzione di umidificazione che grazie ad una capacità di erogazione di 660 ml/h e ad un flusso d’aria di potenza variabile tra 90 e 396 m³/h garantisce diverse ore di funzionamento.

La tanica è perfettamente mimetizzata nella scocca ed il suo utilizzo è molto semplice: una volta estratta si attiva la maniglia che permette un facile traporto per le operazioni di rabbocco.

Se siete particolarmente sensibili e vi capita spesso di svegliarvi con la gola secca troverete beneficio dal fatto di non dovervi preoccupare di rabboccare il serbatoio.

Diminuisce però la superficie di copertura che da 48 scende a 30 metriquadri.

Silenzioso quando serve

Sa essere silenzioso: il dato ufficiale spazia tra i 25dB e i 55 dB. Ciò significa che in condizioni normali, o magari mentre si dorme, difficilmente farete caso al purificatore in azione.

Il valore massimo presumo sia quello generato dalla funzione “doccia di ioni” durante la quale il purificatore attua un’azione piuttosto energica durante la quale effettivamente genera un fruscio un po’ più fastidioso, ma necessario per soddisfare un’esigenza temporanea.

La doccia agli ioni Plasmacluster

Si tratta di una particolare modalità utile quando si desidera avere una purificazione veloce dell’aria, ad esempio dopo una cucina particolarmente odorosa o quando si torna in una casa che è rimasta chiusa per diversi giorni.

Una volta azionata la funzione, per 60 minuti il purificatore emana una forte corrente d’aria di ioni Plasmacluster ad alta intensità capace già in pochi minuti di dare una sensazione di miglioramento nell’aria respirabile. In sostanza va a ristabilire un’equilibrio tra ioni positivi e negativi presenti nell’aria costituendo anche un valido aiuto contro allergeni e la proliferazione di batteri e virus. Per approfondire il principio di diffusione della tecnologia Plasmacluster consiglio di leggere qui:

Certo si potrebbe obiettare che talvolta basterebbe aprire le finestre per far girare l’aria ma le casistiche sono le più disparate e non sempre si hanno finestre da aprire, ad esempio in ufficio o quando si hanno non è detto che l’aria in ingresso sia salubre.

Manca la parte smart

Ormai siamo abituati ad avere tutto connesso, ma questo Sharp HD60E non dispone della possibilità di connettersi al nostro smartphone pertanto i pulsanti ed il display saranno l’unico punto di interazione con il purificatore.

Pro

  • Rumorosità limitata (eccezion fatta per la pioggia a ioni)
  • Purificazione dell’aria basata su 3 livelli di filtrazione
  • Copertura fino a 48 metri quadrati / 30 con funzione umidificazione

Contro

  • Richiede un minimo di apprendimento
  • Non è smart: niente controllo tramite smartphone o app
  • Prezzo da tenere in considerazione

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