sabato, 20 Aprile 2024
HomeRubricheLa Pagina 101: Il quinto giorno

La Pagina 101: Il quinto giorno

Oggi vediamo la pagina 101 del libro: Il quinto giorno, di Frank Schatzing. Nel complesso un bel libro che ci fa capire quanto possano essere forti le creature sconosciute che abitano i nostri oceani. La breve prefazione in copertina recita:

Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie…Dio li benedisse: “Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari”…E fu sera e fu mattina: quinto giorno.

Dopo il break trovate il resto.

La pagina 101

con diversi pesi. C’è il carbonio 12 e il carbonio 13. Se mangi qualcosa in cui c’è prevalenza di un carbonio più leggero, quindi un isotopo più leggero, anche tu sarai più leggera. Chiaro?”

“Se mangio qualcosa, si. Logico”

“E nel metano c’è un carbonio molto leggero. Se il verme vive in simbiosi coi batteri che mangiano questo metano, allora i batteri diventano più leggeri, e, se il verme li mangia, anche lui diventa leggero. E il nostro è molto leggero”, proseguì lui.

“Voi biologi siete davvero ridicoli. Come fate a scoprire queste cose?”.

“Facciamo cose terribili. Secchiamo il verme e lo trituriamo fino a ottenere polvere di verme e poi lo ficchiamo nella macchina di misurazione. Andiamo avanti: microscopio elettronico a scansione nucleare…Hanno colorato il DNA…una procedura molto appofondita…”

“Piantala!” Tina gli si avvicinò e gli strappò i fogli di mano.

“Non voglio un trattato accademico, voglio capire se possiamo trivellare o no”

“Potete…” Johanson riprese i fogli e lesse le ultime righe.

“Fantastico!”

“Che cosa?”

Lui sollevò la testa. “Queste bestie sono piene di batteri. Dentro e fuori. Endosimbionti ed esosimbionti. Sembra che i tuoi vermi siano un vero e proprio autobus per i batteri.”

Tina lo guardò, sconcertata. “E questo che vuol dire?”

“E’ un controsenso. Il tuo verme vive indubbiamente negli idrati di metano. Quasi scoppia di batteri. Non dovrebbe andare a caccia e scavare buchi. Se ne dovrebbe stare sdraiato sul ghiaccio, bello grasso e bello pigro. E invece possiede mandibole giganti per scavare e le orde che arrivano dalla scarpata mi sembrano tutt’altro che pigre e grasse. Anzi mi sembrano particolarmente vivaci.”

Rimasero di nuovo in silenzio, per un pò. Infine Tina domandò: “Che cosa fanno laggiù, Sigur? Che razza di animali sono?”

“Non lo so”, rispose Johanson. Forse sono davvero arrivati direttamente dal Cambriano. Non ho idea di che cosa ci facciano laggiù.” Esitò. “Non so neppure se la loro presenza abbia importanza. Che possono mai fare? Rotolano, sì, ma è poco probabile che si mettano a rosicchiare gli oleodotti.”

Paolo Colombo
Paolo Colombohttps://www.mytechnology.eu
Classe '81, appassionato di tecnologia e internet. Dal 29 marzo 2007 scrive quotidianamente con passione sul suo blog www.mytechnology.eu | .it articoli inerenti queste due tematiche. Ha una bellissima moglie e due figli adorabili, e passa le nottate scrivendo articoli e giocando online con i membri del clan EraseR che conosce da ben 20 anni.
ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

CONTINUA A SEGUIRMI

855FansMi piace
394FollowerSegui
429FollowerSegui
247FollowerSegui
6,540IscrittiIscriviti

ULTIMI ARTICOLI