Che la popolarità di eMule e dei Torrent sia in diminuzione è ormai evidente a tutti, ed è ancora più evidente che chi ne guadagna sono coloro che muovono i siti di file-hosting o file-sharing che dir si voglia. Ecco quindi un’interessante classifica (stilata da torrentfreak) che ci fornisce una panoramica generale per capire meglio le dimensioni di ciascun sito ed i files che mensilmente riescono a gestire.

Subito al primo sguardo risulta impressionante il dato rilevato nell’ultima colonna da parte di 4shared, sito che almeno a livello italiano è quasi del tutto assente per quanto riguarda il solo file-sharing. Va inoltre inserito nelle note a margine della classifica un probabile contendente nei mesi a venire: si tratta di BayFiles (con sede ad Hong-Kong tanto per andare sul sicuro), che come suggerisce il nome nasce dagli ideatori di The Pirate Bay i quali hanno evidentemente voluto portarsi al passo con i tempi, specie dopo essersi visti la loro “baia” censurata in diversi Paesi

PosizioneSito webCategoriaVisitatori unici al meseVisualizzazioni mensili
14sharedCyberlocker55.000.0002.500.000.000
2MegauploadCyberlocker37.000.000400.000.000
3MediafireCyberlocker34.000.000330.000.000
4FilestubeMeta-search34.000.000280.000.000
5RapidshareCyberlocker23.000.000280.000.000
6The Pirate BayTorrent index23.000.000650.000.000
7FileserveCyberlocker19.000.000190.000.000
8HotfileCyberlocker16.000.000110.000.000
9Torrentz.euMeta-search15.000.000340.000.000
10DepositfilesCyberlocker14.000.000110.000.000

 

Vi propongo infine un interessante video del 2010 dove si propone il fenomeno del Dead Drops, ovvero un file sharing offline, urbano, con il quale si piazzano delle chiavette usb in giro per la città per condividere i files al suo interno. Sarei curioso di andare a New York per vedere se sono ancora tutte li.

 

2 Commenti

  1. @ RikyUnreal:

    l’unico dubbio che m’è venuto è quanto possano essere ancora intatti i connettori delle chiavette essendo esposte ai peggio acquazzoni

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