Vuoi uno smartwatch ma sei indeciso? Vediamo quale può essere la soluzione adatta al tuo tipo di utilizzo

Ultimo aggiornamento: 25/10/2018. Questo articolo è in aggiornamento costante per poter diventare un punto di riferimento verso chi nutre questa esigenza specifica e non vuole perdere tempo in molteplici ricerche.

Gli Smartwatch sono sul mercato ormai da qualche anno e da oggetto del desiderio stanno diventando qualcosa che vediamo sempre più spesso ai polsi degli utenti più smaliziati anche perchè i prezzi sono leggermente scesi rispetto al passato.

Ma prima di vedere quale sia il miglior smartwatch per il tuo tipo di utilizzo occorre fare distinzione tra utente Apple e utente Android.

Hai iPhone? Allora scegli Apple Watch

Sebbene Google stia facendo in modo di rubare fette di mercato ad Apple Watch partendo col rinominare il suo sistema operativo da Android Wear a WearOS un utente Apple che vuole godere appieno di un’esperienza smartwatch non ha scelta: deve avere Apple Watch.

Per quale motivo scegliere Apple Watch? Perchè funziona bene, ha 1 o 2 giorni di autonomia in base all’utilizzo, è oggettivamente bello e unico nel suo design ed è personalizzabile con diversi cinturini.

Inoltre Apple Watch ha il vantaggio di essere perfettamente integrato con gli altri prodotti Apple e questo rappresenta un punto a suo favore non trascurabile.

D’altra parte c’è un motivo se ad oggi Apple Watch è tra gli orologi più comprati a livello mondiale.

  • Domanda – Ho un Apple Watch serie 2: mi conviene passare ad Apple Watch serie 4? La risposta è SI. Il requisito della resistenza all’acqua è di vitale importanza in un orologio.
  • Domanda – Ho un Apple Watch serie 3: mi conviene passare ad Apple Watch serie 4? La risposta è NO. Non ci sono vantaggi oggettivi che giustifichino il passaggio.

Usi uno smartphone Android? Un mercato frammentato

Se invece sei utente Android la lista di possibili soluzioni si apre in un ventaglio di alternative davvero invidiabile ma all’interno del quale si fa anche fatica ad inquadrare la soluzione ideale e che per comodità distingueremo in base al budget a disposizione.

Escluderò volutamente dalle valutazioni successive tutti quei prodotti che sono classificabili più come dei fitness tracker piuttosto che smartwatch.

Smartwatch budget: 100 Euro

Xiaomi Amazfit Bip

Per il prezzo a cui viene offerto che è di soli 69.99 Euro, Amazfit Bip è probabilmente un’ottima soluzione per chi desidera uno smartwatch economico ma che non ci faccia rinunciare alle cose fondamentali: rilevamento attività, notifiche, GPS e un’autonomia di ben 30 giorni.

In merito alle notifiche c’è da dire che si poteva fare probabilmente meglio, perchè tende a raggrupparle con troppa facilità. Ma a questo prezzo è davvero difficile chiedere di più.

Smartwatch budget: 200 Euro

Ticwatch C2

Ticwatch C2 è stato presentato il 24 ottobre 2018 e rappresenta un’evoluzione di quello che era il bestbuy precedente ovvero Ticwatch E.

In questa nuova versione cambia il design, un po’ più raffinato, cambia il processore ma soprattutto migliora l’autonomia che dovrebbe superare ampiamente le 24 ore. Purtroppo non adotta il processore nuovo Snapdragon Wear 3100 bensì l’ormai vecchio 2100 ma in mancanza di alternative dobbiamo farcene una ragione. Rimane comunque un ottimo prodotto per un’esperienza WearOS completa.

Per maggiori informazioni:

Smartwatch budget: 200 Euro… e oltre

Senza bisogno di segmentare ulteriormente questa categoria andiamo ora a vedere i top di gamma per quanto riguarda gli smartwatch android che per il momento sono due, ed il motivo lo trovate scritto qui sotto.

Samsung Galaxy Watch 46mm

Samsung con la gamma Gear divenuta successivamente Galaxy Watch ha sempre fatto prodotti ben tarati e che si sono saputi distinguere in primis per un motivo: la ghiera rotante.

Questo piccolo accorgimento tecnico è quello che più di altri mi ha spinto ripetutamente verso l’acquisto perchè l’utilizzo della ghiera per la selezione delle app è ingegnoso e oltremodo funzionale.

Il Galaxy Watch mantiene una linea tutto sommato tradizionale e nella variante da 46mm acquisisce quanto manca a tutti gli altri per far pendere l’asticella delle preferenze dalla sua parte: l’autonomia.

4-5 giorni infatti per uno smartwatch WearOS sono da considerarsi un lusso.

Il problema però, è che il Galaxy Watch non è WearOS bensì TizenOS ovvero un software proprietario. In cosa si traduce tutto questo? Poca varietà di app, e assistente vocale ben lontano dalla perfezione.

Rimane un bestbuy per via dell’autonomia, ma se per te l’assistente è importante allora considera di accontentarti del Ticwatch C2.

Date le continue fluttuazioni di prezzo, va specificato che il prezzo più o meno normale su Amazon è di circa 299€.

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