Al CES di Las Vegas una startup ha mostrato Capsulier: una macchinetta per creare le proprie capsule e riutilizzarle

Che Nespresso abbia iniziato un mercato è vero: per comodità e rapidità le capsule di caffè a suo nome o similari rappresentano una soluzione congeniale per chi vuole godersi un caffè al volo senza troppi “sforzi”.

Ma è altrettanto vero chi guarda al lato economico e ambientale della cosa storce il naso all’idea di utilizzare questo tipo di prodotti: hanno un costo molto più elevato rispetto al semplice utilizzo del caffè per la moka, e Nespresso ha inspiegabilmente scelto di utilizzare capsule non biodegradabili che finiscono nella raccolta indifferenziata.

La tendenza di quest’anno però sembra essere un’altra: Capsulier ci permetterà di scegliere il nostro caffè preferito ed andare ad inserirlo all’interno di speciali capsule in acciaio lavabili e riutilizzabili. 

Si tratta di un’idea che già anche altri stanno sperimentando ma questo Capsulier mi è parso molto pratico nel suo utilizzo nonostante si tratti di spendere altri soldi (circa 90 dollari) per un unteriore macchinetta incapsulatrice.

Secondo Capsulier dopo circa 400 caffè si ammortizza la spesa, e si fa un favore all’ambiente.

E se anche non dovessimo scegliere di utilizzarla, l’avanzata di sistemi in stile Capsulier e altri prodotti come lui potrebbero spingere al ribasso i prezzi delle capsule tradizionali e magari creare un ripensamento in Nespresso costringendola a studiare capsule più amiche dell’ambiente.

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