Oggi vediamo la recensione della telecamera D-Link DCS-8000LH

La telecamera DCS-8000LH prodotta da D-Link rientra tra le nuove soluzioni di videosorveglianza integrati con gli assistenti smart come Alexa o Google Assistant.

E’ il prodotto base dell’attuale gamma D-Link, per cui anche le specifiche devono essere rapportate a quelle di un prodotto il cui prezzo si aggira intorno tra i 40 e 50 Euro.

Il design è buono, la videocamera è molto compatta ma forse un po’ troppo leggera. Viene venduta con una base di sostegno che permette di orientarla, ma il punto debole di questo sistema è che non può essere appesa a testa in giù.

Qualità video: 720p può bastare

A cominciare con la risoluzione video, la DCS-8000LH registra a 720p quindi il minimo accettabile per gli standard attuali. La verità è che la qualità video è buona ed è più che accettabile nella stragrande maggioranza delle proprie necessità. Buona anche la luminosità ambientale che rappresenta invece a mio avviso il tallone d’achille del modello 8300LH.

Qualità audio: nella norma

Buono anche il comparto audio: i rumori si distinguono sufficientemente bene all’interno di un ambiente non troppo dispersivo o ampio.

Visione in notturna: buona

Buona anche la capacità di visione in notturna, capace di vedere senza problemi a circa 4-5 metri di distanza stando attenti però alle superfici riflettenti che rischiano di abbagliare il sensore.

In modalità normale l’immagine è a colori, ma il mio consiglio è quello di mantenere sempre attiva la visione notturna per annullare i finti allarmi generati dell’app mydlink: un inconveniente che ho riscontrato infatti è che il passaggio agli infrarossi (e di conseguenza il ritorno alla visione a colori) genera un rumore della videocamera talmente forte al punto di allertare la videocamera stessa. Mantenendo sempre attivi gli infrarossi invece si evita questo problema.

Cosa manca: audio a due video e memoria esterna

Quello che manca a questo modello sono l’audio a due vie e la registrazione su memoria esterna, funzioni delegate al modello DCS-8300LH anch’esso recensito qui sul blog.

L’audio a due vie è senza dubbio una feature interessante, mentre la memorizzazione su scheda SD è a mio avviso una funzione da dimenticare per 2 fattori:

  • non è sicura, basta rimuoverla che tutte le registrazioni vengono perse
  • alla luce dell’offerta Cloud di D-Link non è l’opzione più auspicabile

Ovviamente ci sono casi in cui la registrazione su memoria esterna è magari l’unica alternativa (casa di vacanza o altro ancora), ma per tutti quei casi in cui è possibile abbinare la connessione internet alla videocamera allora prendete in considerazione la sottoscrizione dell’offerta cloud che rappresenta uno dei punti di forza di tutto il sistema di videosorveglianza D-Link, che oltre ad offrire un piano Free con le dovute limitazioni, è davvero economico se comparato con altri servizi (cito ad esempio EZVIZ).

Il suo grande pregio: l’app MYDLINK ed il Cloud

Non mi stancherò mai di ripeterlo, ma la nuova app di mydlink rappresenta il vero punto di forza di tutto il sistema.

Non è il massimo della velocità nell’accedere al flusso video, ma il numero di funzioni e automatismi che si può andare a creare non è comparabile con quanto visto in altri sistemi.

Una delle automazioni più interessanti è indubbiamente stabilire gli orari di funzionamento delle telecamere, ma all’interno di questi parametri è possibile decidere se mantenere attivi gli alert visivi piuttosto che sonori.

E’ possibile andare a selezionare i quadranti di funzionamento attivati i quali l’app invierà l’alert, ed inoltre è possibile consultare le registrazioni salvate sul cloud in base al proprio abbonamento.

L’opzione free dell’offerta Cloud di D-Link permette di salvare l’ultimo giorno di registrazione fino a 3 telecamere installate. Questo significa che sul sistema noi potremo avere anche 5 telecamere configurate, ma solo 3 di queste dovranno essere abbinate al cloud.

Funzioni smart con Alexa e Google Assistant: grandi potenzialità ma non sfruttate

Le funzionalità più smart, che prevedono l’abbinamento agli assistenti Alexa e Google Assistant, per il momento non sono a mio avviso sfruttate a dovere.

Sarebbe possibile consultare il flusso video trasmesso dalle telecamere su un dispositivo ma questa operazione attualmente non è possibile o è estremamente difficoltosa per problemi non imputabili a D-Link:

  • per quanto riguarda Alexa bisogna avere un dispositivo compatibile tipo Echo spot o Echo show che sono dotati di display, ma ad esempio non è possibile interfacciarsi con la Fire TV Stick in quanto non integra ancora le funzionalità di Alexa
  • per quanto riguarda Google invece ci sono delle problematiche/bug che rendono difficile la visualizzazione dei flussi video delle telecamere, in quanto il più delle volte il comando fa partire un video di youtube piuttosto che la telecamera

Ma quello che più manca a mio avviso è l’abbinamento con dei semplici comandi vocali del tipo “Alexa attiva videocamere” oppure il contrario per quando si torna a casa “Alexa attiva modalità privacy”.

Con questi semplici comandi si eviterebbe di ricorrere all’app in molteplici casi. Si potrebbe sempre utilizzare la programmazione settimanale degli orari ma questo vorrebbe dire che le nostre giornate dovrebbero essere sempre uguali senza prevedere eccezioni.

Insomma da questo punto di vista le potenzialità sono enormi, ma per il momento non dovreste scegliere la videocamera puntando su questo fattore.

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